I metodi per indagare la qualità della pelle e le caratteristiche cutanee sono diversi e ben conosciuti. Per rilevarne l'untuosità basta appoggiare sul viso, al mattino prima di lavarsi, un foglio semplice di velina da strucco: dove apparirà chiazzata di unto, assorbito dalla pelle, li si troveranno le zone grasse. Dove apparirà intatto, la pelle è piuttosto arida. Poi c'è l'esame con lo specchio a lente che rivela i pori dilatati, comedoni, microrughe.
Ma per farsi un'idea base del proprio tipo di pelle, qualunque sia l'età e la qualità, bisogna rispondere a questa domanda: "Come reagisce quando la si espone al sole?"
1) Se si arrossa molto e non si abbronza quasi, la pelle è tendenzialmente arida, sottile, fragile e quasi sempre chiara.In questo caso si sceglieranno prodotti emollienti, detergenti cremosi, tonici privi di alcool, creme ricche di oli vegetali.
2) Se si arrossa subito e dopo breve tempo si abbronza, si tratta di una pelle di media resistenza, talora mista.
Per questo tipo di pelle vanno bene i latti detergenti idrosolubili, i tonici rinfrescanti...le creme devono essere di consistenza semigrassa e leggere.
3) Se non ha problemi nell'esporsi al sole e si abbronza subito, si tratta di una cute tendente al''untuosità o grassa. Di tonalità scura, non sottile e robusta.
Sia di notte che di giorno questo tipo di pelle, grassa o tendenzialmente tale, è bene trattarla con creme leggere e fluide che, una volta assorbite, non lasciano la superficie unta.

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